Un ryokan (旅館, りょかん) è una locanda tradizionale giapponese che offre un’esperienza di soggiorno autentica, profondamente radicata nelle usanze culturali e nell’ospitalità. A differenza degli hotel in stile occidentale, i ryokan offrono la possibilità di immergersi in usanze secolari.
I ryokan hanno una lunga e affascinante storia in Giappone, risalente a oltre 1.000 anni fa. Le loro origini possono essere fatte risalire al Periodo Nara (710-794 d.C.), quando furono stabilite case di riposo gratuite per funzionari governativi e monaci in viaggio.
Il concetto di ryokan come lo conosciamo oggi iniziò a svilupparsi durante il Periodo Edo (1603-1868), quando fu istituito un sistema stradale nazionale e i viaggi divennero più comuni tra la popolazione giapponese.
Durante il Periodo Edo, sorsero locande per ospitare non solo i signori feudali ma anche mercanti, samurai e pellegrini in viaggio verso siti sacri. Un ottimo esempio di ciò sono le locande lungo il sentiero Nakasendo, che collega Tokyo a Kyoto.
Queste locande furono le precursori dei moderni ryokan e furono fondamentali nello sviluppo della cultura dell’ospitalità giapponese.
I ryokan non erano solo un alloggio qualsiasi, ma erano centri di ospitalità che offrivano ai viaggiatori la possibilità di riposare, mangiare e recuperare dalle molte miglia del loro viaggio. Erano costruiti vicino alle sorgenti termali per fornire un’esperienza di guarigione olistica che combinava il riposo fisico con il recupero spirituale.
Nel corso dei secoli, i ryokan si sono evoluti diventando una vera esperienza culturale. Ora sono celebrati per il loro impegno per l’omotenashi, lo spirito giapponese di ospitalità disinteressata.
In un ryokan, ogni dettaglio è attentamente considerato, garantendo agli ospiti tutti i comfort necessari per un momento di relax. La disposizione della stanza e i tatami, e persino gli ingredienti stagionali utilizzati nei pasti.
Una particolarità unica è la cucina kaiseki (会席料理) un pasto a più portate che rappresenta la massima espressione della raffinatezza e dell’eleganza della cucina giapponese. Solitamente servita a partire dalle 18.00/19.00, la cena viene preparata con ingredienti locali e di stagione, e può essere servita in camera o in un ambiente comune. Ogni piatto è un’opera d’arte che delizia i sensi, con un’attenzione particolare alla vista, all’olfatto, al tatto e al silenzio. La cena può durare anche più di due ore e spesso include bevande alcoliche come sake o birra, che vanno ordinate e pagate separatamente.
Oggi, i ryokan continuano a essere una parte amata della cultura giapponese. Attraggono non solo i turisti in cerca di un’esperienza autentica giapponese, ma anche i locali che desiderano riconnettersi con il loro patrimonio.
*Fonte: https://japanese-onsen.com/it/articles/what-is-a-ryokan/
